Giovedì 23 ottobre 2007, ore 17:00.
Allo scoccare del "cu cu", il falso segnale che il mio telefonino mi invia ogni ora per segnalarmi che un'altra ora è passata, saluto tutti e mi catapulto fuori dal lavoro.
Mi infilo in macchina e sfreccio via verso l'autostrada, ho quasi 300 km da fare, ed è meglio se mi sbrigo, sennò poi non riuscirò a trovare il tempo per organizzarmi per domani, una volta arrivato in albergo.
Nonostante i primi 290 km da fare mi siano ben chiari, d'altronde è tutta autostrada dritta dritta, da verona est a Torino, accendo subito il navigatore, ma l'antenna esterna che solitamente in 10 secondi prende il segnale dei satelliti, stavolta lascia la lucetta sul rosso, vabbè, prenderà, diamogli tempo.

La strada è libera, adoro viaggiare, amo macinare chilometri e ore al volante delle mie auto, da quando ho la Nissan poi, è un vero piacere.
Le ho pure fatto il dono del check up delle gomme, ora sono perfette, silenziosissime, vado tranquillo, tanto il navigatore mi guiderà all'albergo.
Verona sud, Sommacampagna, Peschiera, Desenzano, ... Brescia, Bergamo, Milano, tangenziale (cacchio, è libera!!!), ... Novara, ma quando cazzo prenderà l'antenna del navigatore ?? Sono passate 2 ore !!!
Arrivo a Torino, e l'antenna segna sempre "NON PERVENUTO", ma vaff... ha sempre funzionato benissimo ! Sarà che l'ho lasciata lì l'ultima volta accesa e scaricandosi completamente ha perso il barlume ?
Vabbè, tiriamo fuori la cartina.

Cartina, 7 pagine di mini cartina in fondo al libro-guida che ho comprato l'altro giorno, tutte separate tra di loro, dovrebbero rappresentare se riesci mentalmente a rimetterle assieme, Torino.
Non si capisce una fava, occorrerebbe strappare le pagine e riattaccarle con lo scotch per formare una cartina consultabile, ma prima ancora bisognerebbe capire l'orientamento di ognuna di esse, che naturalmente non è uguale in tutte le pagine.
Libro di m...

Tutto questo passa nella mia mente in quei pochi istanti che la guida ti lascia per pensare senza sfracellarti, mentre con una mano giri il volante, con l'altra sfogli le pagine, e con la terza ogni tanto picchi sull'antenna del navigatore per vedere se riprende linfa ...
Meno male che la quarta mano non è impegnata nel cambio che non c'è (benedetto! benedetto sempre io quella volta che ho deciso di passare al cambio automatico!).
Per farla breve, dopo un'ora e mezzo di girotondi per le vie di Torino, trovo un'anima pia che mi indirizza nel verso giusto, riesco ancora a sbagliare strada negli ultimi 100 metri, ma infine arrivo.

IO: Salve ! Sono Maistrello, ho prenotato per 4 notti, le chiedo scusa, dovevo arrivare prima, ma il navigatore non andava e mi sono perso per Torino...
PORTINAIO: Ma poteva chiamare, le davo indicazioni no ?
IO: Eh si, avessi saputo dove cavolo ero avrei anche chiamato, ma nemmeno quello sapevo ... Devo mettere l'auto nel parcheggio, posso ?
PORTINAIO: Si si certo, guardi, il portone qui a fianco, ora le apro, guardi, le faccio uno sconto, 2 euro in meno al giorno sulla camera e 2 in meno sul parcheggio, i proprietari mi danno questo potere, le vengo incontro. Deve utilizzare la macchina in questi 4 giorni ? Ecco la chiave.
IO: Grazie, molto gentile ! [mmm ... qui gatta ci cova] No la lascio in garage fino a lunedì, mi sposto con i mezzi pubblici.
Porto la Nissan in garage, poi torno su e porto le valige in camera.
Camera ?? Mi son forse perso tutta la fase della denuncia, del processo e della condanna al carcere ?? Quando mai si è vista una camera così piccola, e fredda, e grigia ?? Ok, 4 giorni di carcere, me la sono cercata, vatti a fidare delle prenotazioni alla cieca, ecco perchè i 2 euro di sconto !
Mi butto sul letto. Miiiiiiiiiiiiiiiii! Sembra un carrarmato intento a salire su un strada di vetro. Miliardi di cigolii esplodono in ogno dove.
Gnem, siamo proprio sullo sfigatello oggi, vero ? Ma non tutto è perduto, un po' di ottimismo, animo !
Accendo la TV, c'è il tg, o là, sentiamo che è successo oggi...
A brutte notizie ne seguono di pessime, seguite a loro volta da quelle catastrofiche.
Bene, è stato un tentativo, fa niente, scordiamoci o'passato e proviamo a dormire, che domani al salone voglio essere fresco ...
Spengo tutto, e immediatamente una intermittenza rossa invade la camera.
La tapparella della finestra non si chiude bene, e un'insegna al neon lampeggia esattamente in questa direzione, e probabilmente lo farà per tutta la notte.
Ottimo! Non potevo scegliere meglio, ma non mi devo abbattere subito il primo giorno, ce ne sono altri 4, forza, resistere
Mi giro dall'altra parte per smorzare il rosso pulsare direttamente negli occhi, ed è allora che, quando il letto smette il suo folle stridio, che mi accorgo che stanno arrivando altri clienti in albergo.
La rampa delle scale funge da amplificatore, e la mia camera sta esattamente di fronte ad essa, finendo per affrontare tutto il carico di rumori che, dai vari pianerottoli, vengono concentrati e convogliati tutti dritti dritti verso di me.
Di più, le pareti e il soffitto sembrano di carta, e da sopra, sotto e dai lati s'ode una sinfonia di cigolii, russamenti, sbattimenti di porte, sciacquoni, gente che parla, anche sottovoce.
Ok, per questa notte l'hanno vinta loro, non si dorme, ma fa niente, dopotutto, domani è un altro giorno ...