
Lo sapevate che esiste il mais azzurro ? E bianco ? Rosso ? Blu ? Nero ? Variegato ?
Leggevo Slow Food, la rivista intendo, nr 35, e che ti spunta ? "Mai dire un mais", il nome dell'articolo e contrariamente a tutte le apparenze, stranamente, non parla di me 8-)))
Parla invece delle varietà di mais esistenti al mondo, originarie tutte del Messico, ma ormai diffuso in tutto il mondo.
Nel nostro mondo occidentale il mais è praticamente uno solo, coltivato in modo intensivo, fitto fitto, a formare sterminate distese gialle ...
Ma, in origine, non era così, e alcune piccole coltivazioni tuttora presenti in Galizia e nei Paesi Baschi, presidi Slow Food, continuano l'impegno a mantenere viva la biodiversità di queste colture.
A Bilbao è il "talo di Mungia", coltivato sempre in concomitanza con il fagiolo, per garantisce il giusto apporto di azoto al terreno, mentre in Galizia è il Millo corvo, nelle varietà bianco, nero, rosso o bicolore (bianco/nero).
Alcune varietà hanno peculiarità molto forti, come l'altissima digeribilità, che hanno destato l'attenzione delle comunità di celiaci, altre vengono mantenute in vita soltanto da benemerite associazioni culturali, in ogni caso la sopravvivenza di queste varietà è minacciata dalla sempre più estesa coltivazione del mais ibrido, giallo, resistente e altamente redditizio ...
Salvate il mais !