Register | Login
 
Friday, September 03, 2010
Smarrirsi ...
Mi sono perso in ...
Cerca nel blog ...
La mia mente vola ...
Archivio blog

Blogger del cuore ...
(che NON è un blogroll ma persone
a cui voglio davvero bene)

Graphic emotions




Voglio una vita semplice

 

L'importante è seminare

 

Ninna till the end


 

Vivere in Svezia




SolLetico AdrEnalinic0




Pietro Pacelli





Coffee break



 

Free ANT




Boffardi 2.0




Vivere è...
... un lungo cammino per una strada sconosciuta,
è indispensabile fermarsi spesso,
guardarsi attorno, capire l'ambiente che ci circonda,
e poi scegliere la strada migliore in cui perdersi.

Camminare, viaggiare, naufragare in pensieri e ricerche sempre nuove e diverse, sperimentare, continuare a voler guardare e scoprire cosa c'è "aldilà", in una parola, curiosare.

In questo mondo di frenesia totale ed iperefficienza, rivolgo qui l'invito a soffermarsi, coscientemente e appositamente, a perdere un po' di tempo.

Perdere del tempo - ecchecavolo ! - è fondamentale, esigenza irrinunciabile a riequilibrare la pochezza, e ribadisco, pochezza, della vita moderna tutta imperniata sulle mode, la superficialità, sul consumismo sfrenato, e la conseguente scomparsa dei valori.

Il momento della mia, e dell'altrui se volete, "perdita" personale è quindi questo sito, dove voglio invitare anche tutti voi, abbandonando quelle certezze solide e stratificate che danno sicurezza, quelle parziali visioni del mondo che danno falso quieto vivere, questo è il regno dell'incertezza, e della ricerca perenne, della crescita continua se volete, e di chi vi si abbandona ...
Cosa resta del 2009 ?
Location: BlogsSmarrimenti quotidiani... intime atmosfere ...    
Posted by: Luca Maistrello 04/01/2010

Malinconico, pensieroso, idealista, capace di emozioni galattiche, ma solitamente un po' distaccato dalla realtà.

Lo dice, purtroppo prendendoci in questo caso, l'oroscopo, lo dice chi mi conosce, e da poco scopro che lo dice pure l'enneagramma propugnato dalla  sorprendente Stefania, che evidenzia pure la mia ben nota duplice personalità (ma siamo proprio proprio proprio sicuri della scientificità di questo test-icolo eh ? :-DD ).

E' con quest'ottica trasognata che giunto già al primo giorno di lavoro del 2010, in un momento di breve ma meritata pausa, rivolgo gli occhi e il cuore al 2009 più per ricordarne i tanti momenti magici che per farne i soliti bilanci che sinceramente ho sempre odiato profondissimamente.

Quindi, dico solo, bello o brutto, è stato un anno davvero intenso, molto intenso, troppo intenso perfino per uno come me che crede che "Occorre vivere intensamente, sennò ci si accorge di esistere", come dice Blaise Pascal..

Se sullo sfondo di questi ultimi 366 giorni c'è, impossibile non riconoscerlo, la crisi e i suoi effetti che hanno condizionato e limitato le fantasticherie che sempre cerco di coltivare, d'altra parte sono saltati tutti i possibili confini, ed è successo veramente di tutto e di più.

In primis, non posso non ripensare ai numerosi affetti che sono venuti a mancare, tra cui il più puro in assoluto, un numero comunque spropositato per un anno solo, ed è questo soprattutto che non vorrei mai si ripetesse, troppo troppo troppo funesto il 2009 da questo punto di vista, e triste e cupo, e nulla che possa in qualche modo lenire certe ferite è possibile raccontare, quindi meglio fermarsi qui.

Mi piace invece ovviamente ricordare il lato squisitamente positivo, i tanti nuovi amici golosi,

qualche "pargola rivoluzione" come le definisce l'amika sboltra, alcuni bei rapporti profondi, sentimenti pseudo-clandestini che mi hanno visto per molti mesi veleggiare sopra alle nuvole, toccare livelli di gioia e palpitazioni che da tempo non sentivo più, e che mi lasciano tuttora incredulo, poichè ad ogni buon conto hanno provocato tali terremoti che, pur dopo tutte le dovute pacate riflessioni sull'argomento dettate dall'oroscopo di cui prima, ne è scaturita una decisa svolta della vita verso nuovi ignoti confini (da superare a loro volta ? magari !!).

E poi viene anche il lato "conservativo".
Come già ormai da parecchio tempo, nel 2009 ho continuato a viaggiare, a spostarmi, alla ricerca del nuovo, del migliore, della crescita personale molto più più che del raggiungimento di certi rigidi obiettivi prefissati.
Ai nuovi scenari sudtirolesi che da gennaio fanno da cornice ai miei pensieri si sono alternati, pur per breve tempo, aspri e duri paesaggi irlandesi il cui forte contrasto con l'estrema cortesia semplicità delle genti gaeliche non fa che acuirne la percezione, e poi ancora le frenetiche ma nient'affatto sorprendenti giornate  londinesi, e buon ultime le chiccheggianti e cioccolatose atmosfere belghe, condite da una ruvidità della popolazione ai limiti del trogloditismo.

Nel mezzo, tanti trekking, Stoanerne Mandlen, il monte Penegal, lo Sciliar, il Pasubio e il Baldo, mi hanno finalmente portato a raggiungere quelle agognate cime spirituali prima ancora che geografiche, giacchè da lassù, credetemi, tutto il mondo è diverso, più pulito, più fresco, non contaminato.

Cosa resta quindi ?

Resta, e questa volta spalleggiato pure dagli amici, la voglia di diventare cuoco per diletto, la gioia di vivere almeno per un po' nel paradiso terrestre,

tanti bellissimi ricordi in più, e una rinnovata voglia di provarci ancora, un altro anno ancora, a vivere meglio.

Permalink |  Trackback

Comments (2)   Add Comment
Re: Cosa resta del 2009 ?    By Ali on 05/01/2010
Va bon altisonantinoperenne di uno ;-pp, buon 2010!

Re: Cosa resta del 2009 ?    By 1566604@aruba.it on 05/01/2010
Che vvol dì "va bon" ?? :-DD
Quando vieni su a San Martino eh ? eh ? :-PP


Your name:
Title:
Comment:
Add Comment   Cancel 



Panorami
Portfolio panoramico

- - -
La stasi dietro il lavello
Resto perplesso ...

- - -
Lucerna
Il nostro approdo svizzero...

- - -
Sugar Mais Photo
Portfolio fotografico

- - -
La metamorfosi
Dopo Joyce, timbrato il "cartellino" Kafka

- - -
Ferrara Buskers Festival
Shake your bodyyyyy ...

- - -
Berna
Una capitale a misura d'uomo...

- - -
Pizzoccheri
Dalla valtellina con amore ...

- - -
Rifugio Forni - Rifugio Branca
Stelvio giorno 6

- - -
Val di Dentro - Val Viola
Stelvio giorno 5

- - -
Livigno
Trepalle e pure altro !

- - -
Italians
Caro ministro Bondi vorrei dirle ...

- - -
Perdersi a Mantova ...

- - -
Andiamo ! Su !! Minimize
Week end a Stoccolma
Friday, October 01, 2010
Dal primo al quattro ottobre, alla faccia di chi "ma fa troppo freddo!" e di chi "ma fa buio!" ecc. ecc., me ne andrò alla scoperta di Stoccolma, e soprattutto, della vita alla svedese, molto ma molto diversa, molto NON latina, e per questo degnissima di qualche studio da vicino.
Vediamo se è un posto dove poter eventualmente un giorno vivere ...

Rigoletto Festival
Friday, October 22, 2010
Il Rigoletto Festival è un progetto ad ampio raggio, teso a unire la grande musica - soprattutto l’opera lirica, con il suo forte richiamo insieme popolare e colto, locale ed internazionale - ai luoghi più suggestivi di Mantova e della sua provincia, creando un'offerta turistico-culturale unica nel nostro paese.

Dettagli


Privacy Statement | Terms Of Use
Smarrirsi ... |  nel pentolone ... |  di Mais ... |  e riflettere. |  Registrazione
Copyright (c) 2000-2006