Malinconico, pensieroso, idealista, capace di emozioni galattiche, ma solitamente un po' distaccato dalla realtà.
Lo dice, purtroppo prendendoci in questo caso, l'oroscopo, lo dice chi mi
conosce, e da poco scopro che lo dice pure l'enneagramma propugnato dalla sorprendente Stefania, che
evidenzia pure la mia ben nota duplice personalità (ma siamo proprio proprio proprio
sicuri della scientificità di questo test-icolo eh ? :-DD ).
E' con quest'ottica trasognata che giunto già al primo giorno di lavoro del
2010, in un momento di breve ma meritata pausa, rivolgo gli occhi e il cuore al
2009 più per ricordarne i tanti momenti magici che per farne i soliti bilanci
che sinceramente ho sempre odiato profondissimamente.
Quindi, dico solo, bello o brutto, è stato un anno davvero intenso, molto
intenso, troppo intenso perfino per uno come me che crede che "Occorre vivere
intensamente, sennò ci si accorge di esistere", come dice Blaise Pascal..
Se sullo sfondo di questi ultimi 366 giorni c'è, impossibile non
riconoscerlo, la crisi e i suoi effetti che hanno condizionato e limitato le
fantasticherie che sempre cerco di coltivare, d'altra parte sono saltati tutti i
possibili confini, ed è successo veramente di tutto e di più.
In primis, non posso non ripensare ai numerosi affetti che sono venuti a
mancare, tra cui il più puro in assoluto, un numero comunque spropositato per un
anno solo, ed è questo soprattutto che non vorrei mai si ripetesse, troppo
troppo troppo funesto il 2009 da questo punto di vista, e triste e cupo, e nulla
che possa in qualche modo lenire certe ferite è possibile raccontare, quindi
meglio fermarsi qui.
Mi piace invece ovviamente ricordare il lato squisitamente positivo, i tanti
nuovi amici golosi,
qualche "pargola rivoluzione" come le definisce l'amika sboltra, alcuni bei rapporti profondi, sentimenti pseudo-clandestini che mi
hanno visto per molti mesi veleggiare sopra alle nuvole, toccare livelli di
gioia e palpitazioni che da tempo non sentivo più, e che mi lasciano tuttora
incredulo, poichè ad ogni buon conto hanno provocato tali terremoti che, pur
dopo tutte le dovute pacate riflessioni sull'argomento dettate dall'oroscopo di
cui prima, ne è scaturita una decisa svolta della vita verso nuovi ignoti
confini (da superare a loro volta ? magari !!).
E poi viene anche il lato "conservativo".
Come già ormai da parecchio
tempo, nel 2009 ho continuato a viaggiare, a spostarmi, alla ricerca del nuovo,
del migliore, della crescita personale molto più più che del raggiungimento di
certi rigidi obiettivi prefissati.
Ai nuovi scenari sudtirolesi che
da gennaio fanno da cornice ai miei pensieri si sono alternati, pur per breve
tempo, aspri e duri paesaggi irlandesi il cui forte contrasto con l'estrema
cortesia semplicità delle genti gaeliche non fa che acuirne la percezione, e poi
ancora le frenetiche ma nient'affatto sorprendenti giornate londinesi, e buon
ultime le chiccheggianti e cioccolatose atmosfere belghe, condite da una
ruvidità della popolazione ai limiti del trogloditismo.
 |
Nel mezzo, tanti trekking, Stoanerne Mandlen, il monte Penegal, lo Sciliar,
il Pasubio e il Baldo, mi hanno finalmente portato a raggiungere quelle agognate
cime spirituali prima ancora che geografiche, giacchè da lassù, credetemi, tutto
il mondo è diverso, più pulito, più fresco, non contaminato.
Cosa resta quindi ?
Resta, e questa volta spalleggiato pure dagli amici, la voglia di diventare
cuoco per diletto, la gioia di vivere almeno per un po' nel paradiso terrestre,
tanti bellissimi ricordi in più, e una rinnovata voglia di provarci ancora, un
altro anno ancora, a vivere meglio.