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Vivere è come percorrere un lungo cammino per una strada sconosciuta,
è indispensabile fermarsi spesso,
guardarsi attorno, capire l'ambiente che ci circonda,
e poi scegliere la strada migliore in cui perdersi.

Camminare, viaggiare, naufragare in pensieri e ricerche sempre nuove e diverse, sperimentare, continuare a voler guardare e scoprire cosa c'è "aldilà", in una parola, curiosare.

In questo mondo di frenesia totale ed iperefficienza, rivolgo qui l'invito a soffermarsi, coscientemente e appositamente, a perdere un po' di tempo.

Perdere del tempo - ecchecavolo ! - è fondamentale, esigenza irrinunciabile a riequilibrare la pochezza, e ribadisco, pochezza, della vita moderna tutta imperniata sulle mode, la superficialità, sul consumismo sfrenato, e la conseguente scomparsa dei valori.

Il momento della mia, e dell'altrui se volete, "perdita" personale è quindi questo sito, dove voglio invitare anche tutti voi, abbandonando quelle certezze solide e stratificate che danno sicurezza, quelle parziali visioni del mondo che danno falso quieto vivere, questo è il regno dell'incertezza, e della ricerca perenne, della crescita continua se volete, e di chi vi si abbandona ...
Pio pio: il maschilista e le p...
Location: BlogsRacconti quotidiani    
Posted by: Luca Maistrello 09/03/2010

Come tutti gli altri anni, non ho visto il grande fratello, ho visto solo qualcosina delle ultime puntate, gisto per capire a che livello di nefandezze eravamo arrivati, e sono rimasto parecchio sorpreso...
Alla prima occhiata ho capito subito l'antifona: la solita gnocca, il solito palestrato, il solito spara-caxxate, la solita ragazza della porta accanto, il solito gay e via discorrendo, eppoi, il solito emarginato.
Mi sono soffermato qualche minuto sulla figura dell'emarginato, per capire se i motivi fossero di un qualche interesse sociale.
Bene, l'ho visto in qualche minuto saltare addosso a un paio di donne, palparle, un vero pericolo pubblico, bramoso di sesso in modo tipicamente definito "morto di f..a", insomma il tipico "sfigato" in ogni senso possibile e immaginabile.

Dico, vabbè, ma non avevate altro ? Fino a questo livello siamo arrivati ?
Poi, tra un salto in cucina, un po' di lavoro e un po' di musica, ripasso ancora qualche volta davanti alla TV e capto qualche altra frase tipo "Sei un maschilista ! Vergognati !" urlato con un disprezzo spaventoso da una ragazza del gruppo, che evidentemente si è coalizzato nell'estraniare e far sentire un pezzo di m...a il malcapitato dai vecchi principi.
Si perchè la risposta di Mauro, illuminante e disarmante nella sua semplicità, è stata : "Ma io non ho capito una cosa: se uno la pensa in maniera diversa perchè non posso esprimerla ?".

Ecco, caro Mauro, nel mondo di oggi, no.

Duro il mondo per chi ancora vive nei cari vecchi valori di una volta, quelli dove regnava la famiglia, il rispetto, il merito, il lavoro e la dura fatica.
Oggi il mondo si è e(in)voluto, le donne hanno voluto e ottenuto una "parità" di considerazione, almeno a livello dialettico, che pretende che le si consideri "giuste" e "avanti" qualsiasi cosa facciano.

Ricordo quando, da giovane, parlando dello stesso argomento, espressi la mia (che pensavo banalissima) opinione: parità delle donne ? certamente ! d'accordissimo ! Nel momento in cui sanno fare bene una cosa gliela si deve riconoscere ! Se lavorano come noi, più di noi, devono avere quello che meritano e non essere sottomesse in nessun modo.

Fui trucidato.

Ma come ? Mettere in mezzo al discorso sulla parità quello del merito ? Ma sei pazzo ?
Pretendere che il livellamento della società sia verso l'alto, che la parificazione sia per uguali o superiori meriti, e non per un crollo verticale di valori e principi verso il basso, mi sembrava una cosa davvero banale da esprimere, perchè se finisce la corsa dell'uomo al miglioramento, a mio parere, finisce tutto, e la regressione porta inesorabilmente alla fine prematura della nostra specie.

E invece no, la società ha voluto non considerare come bene prezioso il progresso sociale, umano e scientifico, e ha deciso che andava bene tutto, e allora siamo arrivati ad avere questo presidente del consiglio, la mignottocrazia, e tutti gli scandali di questi anni che ritengo indegni di un paese civile che non credo che cambierà in futuro.

No caro Mauro, questo paese non fa per noi.

Leggo e riporto dal gruppo di fan di Mauro riunitosi a Roma (3000 persone) prima dell'ultima puntata del GF per manifestare sostegno al loro idolo:

<<
Cose che molto spesso ci vengono negate da questo mondo che gira senza sosta e da società costruite sull’odio, sulla divisione e sugli infami interessi economici.
Un mondo dove sembra predominare l’ipocrisia e dove ci viene chiesto di rendere quello che non abbiamo mai preso.
Un mondo che ci viene imposto ma che non vogliamo.
Un mondo dove le nostre voci sono soffocate dal rumore fatto da chi dispone dei mezzi per fare il chiasso più assordante e per censurare i nostri commenti scomodi.
Noi possiamo per una volta cambiare le cose;
Noi l’abbiamo voluto e lo vogliamo;
Noi dobbiamo farlo perchè ci siamo presi l’onere di realizzare questo sogno.>>

Leggo e riporto anche un pezzo del bell'articolo di Sara Gambero su Libero
<<«Alla fine del gioco ognuno prenderà la sua strada, i miei veri amici sono fuori, non dentro la Casa. Non si può diventare fratelli in due o tre mesi», non faceva che ripetere Marin ai compagni imbestialiti di fronte a tanta "insensibilità" e incapacità di legare. Gente che non aspetta altro che entrare in Casa  per trovare le vere amicizie, il vero amore, i veri se stessi. In una sola parola: la possibilità di riscattare una vita fatta di sconfitte e poca autostima. E chi, come Mauro, non ne ha bisogno, allora "non merita di vincere"...
>>
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Comments (11)   Add Comment
Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By margareth79 on 11/03/2010
Non ho seguito il Grande Fratello, ma una persona che stimo molto e che non lo vedrebbe neanche sotto tortura mi ha parlato di Mauro, e del come la sua vittoria sia segno che si può ancora sperare per questa umanità malata e omologata...non riuscivo a capire cosa intendesse e così mi sono messa a cercare...il tuo post mi ha illuminato parecchio, grazie

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By 1566604@aruba.it on 11/03/2010
Apperò ! Una voce amica !! Grande !! Hai un blog ? Una mail ?
Benvenuta !

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By Ingelo on 11/03/2010
Ho come l'impressione che all'interno della casa saltino tutti i meccanismi piu' profondi e costruttivi della socialita'.
Sara' che e' forzata.
Sara' che il gruppetto e' costruito su stereotipi fortissimi.
Sara' che alla decima serie ci sia un appiattimento generale.
Ma se non hanno niente da dire perche' parlano?
Hai mai provato a vedere una giornata del Gf senza audio?
Sembrano solo animali in gabbia in preda alle pulsioni piu' animalesche:
sesso, bugie, lanci di popo' e aggressioni da galletti del pollaio.
In questo guazzabuglio, vedere uno che sta al gioco ma ogni tanto fa notare altro, risveglia qualche neurone intorpidito dello spettatore che potrebbe cogliere l'occasione e spegnere la tv ma in mancanza di alternative vota per la pecora nera.
Ora, Mauro e' comunque una persona che partecipa al Gf quindi lo schifo, ma se un merito glielo vogliamo dare e' che "parla come magna"; fa ribrezzo al naturale.

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By 1566604@aruba.it on 11/03/2010
Bella definizione, "ribbrezzo al naturale", esatto ! :-))
A me comunque, sarà per le mie esperienze passate, piace comunque rimarcare che così facendo non fa altro che far risaltare l'ipocrisia degli altri, e rosicano ... e si incaxxano ...

*** DEDICATO A TUTTI GLI IPOCRITI ***

Ah ah ah ah ah ah ah come godooooo !!

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By Susanna on 16/03/2010
Allora , premetto che condivido anch'io quello che hai detto...
e poi sempre più spesso mi ritrovo a pensare che vorrei scappare da questa Italia che non riconosco più , ma che amo tantissimo...vorrei andare a vivere in un altro posto , magari ancora retrogrado e selvaggio , dove hai il poco che ti serve per vivere e basta .... tanto qui guarda come siamo conciati ...
Io ho seguito solo saltuariamente le prime 2 edizioni poi basta ... ho liberato il mio cervello dalla spazzatura e continuo a cercare di tenerlo pulito ...
Ieri sera ho guardato il canale History su Sky , parlava della tragedia del Vajont ... dei superstiti ... mi sono venuti i brividi !
Ciao.
Salutone .
Susanna

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By Susanna on 17/03/2010
Ehilà!
Mi sa che la scritta che ti diceva che il mio blog è totalmente vuoto , non è che abbia poi sbagliato ... forse ... spero di no , ma a volte , rileggendolo mi sembra un pochino stupido ...
Ma cos'è questa musica delle casalinghe disperate ?
Ahhhhhhhhhh .....

Sono qui sui carboni ardenti aspettando le 18,30 , che vado alla Neuro .... Speriamo bene .... e soprattutto speriamo non mi diano altri medicinali ....
Ciao.
Salutone .
Susanna

P.S. : ah , dimenticavo .... Forza Inter

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By 1566604@aruba.it on 17/03/2010
No no, che stupido ?
Lasciando un commento mi era semplicemente saltata fuori una pagina bianca, e poi nonostante vari tentativi di refresh erano spariti tutti i tuoi post, poi riapparsi dopo qualche minuto, boh ?

La musichina è quella del post degli auguri alle donne, adesso lo tolgo perchè mi da effettivamente noia, pure se gli auguri restano.
In bocca al lupo eh !
Inter che ? Cus'è ? mai sentita ...

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By Graphic Emotions on 24/03/2010
Ho seguito edizioni migliori
di quest'ultimo Grande Fratello..

SugarMais,

usti ti sei preso
completamente il mio avatar :-) sei tremendo

già che ci sn ti lascio il link dell'altro mio blog

http://graphicemotions.blog.tiscali.it


Ciao ciao

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By Susanna66 on 29/03/2010
Grazie per non avere ancora infierito sul mio stato d'animo molto nuvoloso , specialmente dopo la batosta di sabato sera ....
potevi farlo ieri , ma magari avevi da fare , quindi puoi sempre rifarti adesso , non me la prendo e sto allo scherzo , e mi immagino già come ti stai gongolando !!!
Ciao.
Buon inizio di settimana .
Susanna

P.S. : IO ODIO il lunedì , è oggi , dopo il cambio dell'ora , ancora di più !!!!

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By 1566604@aruba.it on 29/03/2010
In effetti stavo proprio per ... non credere di potermi sfuggire, sono stato proprio solo preso dagli impegni, e poi pensa solo a quello che posso farti se succede l'imponderabile ...
Insomma, tengo tutto per la fine ;-))

Re: Pio pio: il maschilista e le p...    By OG on 14/04/2010
La storia del "maschilista" è stata una messainscena ordita da una delle autrice del Grande Fratello, e suggerita ad una delle concorrenti, la pescivendola romana "Veronica", una con problemi di droga e che faceva la "cubista", e che in casa si è "passata" tre maschi, due femmine e un gay... era lei che dava del "maschilista" a Mauro, non si sa per quale motivo. Mauro scherzava molto, e faceva anche qualche scherzo pesantuccio ogni tanto, ma ci stava nel clima della casa, dove son tutti ragazzi. Da notare poi che Veronica si metteva a ridere divertita degli scherzi di Mauro finchè non ha deciso di "farlo fuori" perchè voleva vincere lei a tutti i costi. La tua amica ha detto bene: la vittoria di Mauro ha dimostrato che esiste ancora un pò di umanità in questa società.

http://antifeminist.altervista.org/


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